Animali in casa

Cani, gatti e animali da compagnia

Animali e condominio

Una importante novità per chi ha animali in casa e vive in condominio è quella della modifica della legge che riguarda proprio il tenere animali in casa a parte l’acquario.

Infatti una recente disposizione del Codice civile ha in pratica liberalizzato l’ingresso degli animali domestici in condominio.

Con questa delibera il Codice civile stabilisce che non è più come un tempo e i vari regolamenti condominiali non possono vietare a un condomino di possedere animali domestici come un cane al quale ci si affeziona molto e ci si prende cura di lui dandogli crocchette per cani e accessori adatti.

Infatti secondo i giudici cane e gatto (non chi ha un acquario) oggi devono essere considerati esseri senzienti e alla stregua di un componente del nucleo familiare in cui vivono infatti si curano come se fossero persone e gli si danno ottime crocchette per cani e gatti.In questo senso quindi vietare ad un condomino di tenere in casa un animale domestico, equivale a menomare i suoi diritti civili.Un regolamento condominiale alla fine oggi non può dare limiti ai detentori di animali fra i condomini nella loro proprietà esclusiva ovvero nel loro appartamento. L’unico caso in cui si può vietare la detenzione di un animale domestico è se nel contratto di locazione dell’appaartamento vige tale divieto che in questo caso ha natura contrattuale.Un animale perciò può in questo caso essere allontanato da un condominio oppure se sussistono casi di particolare gravità come scarsa igiene, malattie portate dall’animale e dalla sua detenzione che devono essere provate, tramite personale tecnico o servizio veterinario pubblico (ASL).

Rimane anche la possibilità di vietare di tenere animali esotici, che non rientrano ovviamente nella categoria “animali domestici” ma non ci sono però dei riferimenti chiari riguardo animali come furetti, criceti tartarughe o conigli e l’acquario.

Qualunque delibera condominiale che oggi quindi contenga delle disposizioni contro l’animale detenuto in condominio (a cui si danno crocchette per cani e tante cure) a parte casi di estrema gravità che posssono nuocere agli altri condomini può essere annullata presentando un ricorso al Giudice di Pace che fa fatto entro 30 gg. dalla data della deliberazione o di avvenuto ricevimento del Verbale dell’assemblea condominiale.

Se durante l’assemblea condominiale il divieto contro l’animale era segnato nelle “varie ed eventuali”, la delibera può essere considerata nulla e non serve fare ricorso al Giudic di Pace ma basta spedire una raccomandata A/R all’Amministratore del condominio.

 

Animali e condominioultima modifica: 2015-05-06T11:21:25+02:00da limolo
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